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By Antonio Tebaldeo

Ben pòi fugir, crudel, ma non potrai

vincere il mio voler col tuo fugire,

ché se tu fuggi, io sono apto a seguire:

meco victoria in questo non harai.

E certo son che, doppo molti guai,

vedendo esser constante il mio desire,

non negarai mercede al mio servire,

benché esser noto ti dovrebbe hormai.

Come senza cagion s'è mai racolto

in te sì crudel sdegno? E come a torto

in picola hora ogni mio ben m'è tolto?

Piacciati almen talhor per mio conforto

volger gli occhi ver' me, bench'io sia stolto,

bramando di veder quel che m'ha morto.