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By Auteur inconnu

Rimprovera il mio core

Al suo tiranno Amore

La tolta libertade

Nella più verde etade.

Rimprovera l'acerba

Sua doglia e la superba

Cagion del suo penare,

Che struggesi in amare

E pari amor non trova,

Né sospirar gli giova

Fuori ch'a far maggiore

L'immenso suo dolore,

Se far si può maggiore

L'immenso suo dolore.

Rimprovera ch'or teme,

Or fidasi alla speme,

Ma temendo e sperando

Va sempre rinnovando

I suoi gravosi danni,

E tutti gli altri affanni

Rimprovera il mio core

Al suo tiranno Amore.

Ei tace, e poi ridendo,

Il mio mal deridendo,

Nel cor col dardo aurato

Mi pinge il volto amato,

Volto, ch'anco in idea

E nel patir mi bea.