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By Celio Magno

Mai non ritorno al mio bel sole amato

seguendo i piè, ch'altrove andar non sanno:

ché non sia del piacer maggior l'affanno,

e da presso più acerbo il ben bramato.

Quegli occhi, i quai per adorar son nato,

com'essi, ohimè, per sol mio strazio e danno,

pur d'un guardo mercede al cor non danno,

sempre in atto ver me nemico, irato.

E se lontan dal loro sdegno io vivo,

più cruda guerra allor, misero, provo,

del mio solo conforto e d'alma privo.

Così vo del mio male ingordo e schivo,

e quel che m'è più dolce, amaro trovo,

disperato sperando, or morto, or vivo.