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By Comedio Venuti

Qual merito o mercé, qual frutto degno

più utile è che la santa iustizia,

che dei superbi abassa la nequizia

e guasta ai malfattor ciascun desegno?

O virtù somma, che trapassi el segno,

la quale il Re de l'etterna milizia,

per vincer del demonio la malizia,

volse a torto per noi gustar sul legno!

Dunque, nobil pretor, priego te specchi

in questa eccelsa e leggiadra virtù

e quella cerchi, prenda, ami e abracci.

E tien per certo che in ciel s'aparecchi

gloria infinita a chi fra noi qua giù

tien tesi contra i rei occulti lacci.