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By Niccolò da Correggio

Licito oggi mi è pur di far vendetta

di te, crudel, che mi tenevi ascosto

quel ben che mi era da natura exposto,

che cosa tanto a gli occhi non dilecta.

Più non terrai la bianca man ristretta,

puoi che tagliente ferro in man mi è posto:

se fusti ben di perle e oro composto

nemico guanto, ora il tuo strazio aspecta.

Or su, tagliato sei: s'el te ne pesa,

tuo danno! Egli è gran gloria a un buon guerrero,

quando ingiuria magiore a ingiuria ha resa.

Prima t'avea di bianco facto nero,

ma questo non bastava a tanta offesa,

ché in pena stavo io ancor, stando tu intiero.