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Il primo seme del mio bel desio,
Ch'un guardo accese e speme nutre e pasce,
Nacque in Ciel, pria ch'io fossi avvolto in fasce,
Quand'era al vostro bello eguale il mio.
Che se vario da voi quaggiù son io,
Incolto e rozzo, dal destino ciò nasce,
Che, perché disperato il viver lasce,
Fé il bello in voi palese, in me il coprio.
Onde s'io v'amo e se mi vòlgo spesso
A que' bei rai, che son d'Amor focile,
È per vedere in voi bello me stesso.
Or se pietosa voi, quanto gentile,
Non mi sdegnaste, Amor sapria ben esso
Scoprire il bello, ond'io vi son simile.