487

By Auteur inconnu

Il primo seme del mio bel desio,

Ch'un guardo accese e speme nutre e pasce,

Nacque in Ciel, pria ch'io fossi avvolto in fasce,

Quand'era al vostro bello eguale il mio.

Che se vario da voi quaggiù son io,

Incolto e rozzo, dal destino ciò nasce,

Che, perché disperato il viver lasce,

Fé il bello in voi palese, in me il coprio.

Onde s'io v'amo e se mi vòlgo spesso

A que' bei rai, che son d'Amor focile,

È per vedere in voi bello me stesso.

Or se pietosa voi, quanto gentile,

Non mi sdegnaste, Amor sapria ben esso

Scoprire il bello, ond'io vi son simile.