488

By Torquato Tasso

Il mio vago pensiero

mi fece un laberinto

intorno al core e quivi il tenne avvinto.

Ben si disciolse il core

da' lacci aspri d'Amore,

ma non trovò per vie fallaci e torte

scampo da fiera morte:

ond'ei gridò: "Che giova

per disperata prova

sciolto morir nel suo fallace errore?"