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By Auteur inconnu

O diletta, onorata, e cara salma,

Che breve tempo fosti albergo adorno

Di quella, ch'oggi al Ciel fatto ha ritorno

Come da lui partì, purissim'alma,

Lascia, mentr'ella gode ivi la palma

Dell'Innocenza sua, ch'io notte e giorno

Pianga, non il beato suo soggiorno,

Non la tranquilla sua placida calma,

Ma perché, mio Germano, al caldo e al gielo

Tolto ti sei, e me, lassa, qui in terra

Lasciata avvolta hai del mortal mio velo,

Ché ben ragion volea che chi fu in guerra

Unita a te fosse anche al premio in Cielo

E che teco il mio fral gisse sotterra.