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Spirto real, che queste selve onori
Colla memoria de' tuoi fatti egregi,
Non isdegnar che dica i tuoi gran' pregi
Rozza zampogna d'umili Pastori.
Cinta già il crin di trionfali allori,
La terra ornasti di perpetui fregi;
Or co i numi superni il Ciel tu fregi
D'astri novelli e di novelli onori.
Tu sei nel Ciel: ma i nostri petti ingombra
Doglia letal, che aduggia ogni speranza
Che ne cuopra più mai la tua grand'ombra.
E poi che tu partisti (ahi rimembranza,
Che d'aspro lutto nostra mente adombra!),
Fuori che sospirar, nulla n'avanza.