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Amarillide vezzosa,
Graziosa,
Amorosa mia speranza,
È gran torto all'amor mio,
Idol mio,
Dubitar di mia costanza.
Mortal cosa ha breve stato:
Fiore in prato,
Iri in Ciel presto sparisce.
La mia fiamma ha vita eguale,
Immortale
Col pensier che la nudrisce.
Bassa speme e frale oggetto
Scalda il petto
De' volubili Amatori.
Gentil cor, se non l'adesca
Nobil esca,
Raro avvien che s'innamori.
Puro sen, guancia vermiglia,
Chiare ciglia
Han talor dubbiosa palma;
Ma virtù genera amore
Vincitore,
Domator quaggiù d'ogni Alma.
Quindi avvien che un saggio Amante
Più costante
Segue il ben, di cui s'invoglia.
Se tu sai con sì bell'armi
Saettarmi,
Come mai cangerò voglia?