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By Antonio Tebaldeo

Non mi concede Apol tanto favore

che dileggiare io debia l'altrui canto,

né mi trovo de rime pover tanto

che cerchi aver con gli altrui versi honore.

Io non risposi a te perché in quelle hore

avea l'ingegno travagliato alquanto:

tu sai ben che hora in riso, hor siamo in pianto

e che non serva l'huom sempre un tenore.

Adonca fa che un'altra volta freno

ponghi a la lingua, o il tuo parlar misura,

che 'l morso mio non è senza veneno.

E se 'l Campagna sei, non ho paura:

più fertil spesso è un poco de terreno

cha una spatiosa, larga e gran pianura.