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Stava un dì Clori soletta
D'un bel rivo in sulla sponda
Ammirando orgogliosetta
Il suo bello entro quell'onda,
Quando a lei portò l'Auretta,
Che movea di fronda in fronda,
Una vaga violetta
Sulla crespa chioma bionda.
Questo fiore a gli altri fiori
Disse allor di gioia pieno:
"Io morrò su 'l Crine a Clori.
Spero ancor morirle in seno,
E voi intanto de i Pastori
Sotto il piè verrete meno."