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Or che lasciar convienci il bel paese,
O Pecorelle mie, d'Arcadia nostra,
E che con bianca man più non vi mostra
I dolci paschi Elpina mia cortese,
Perché, dal monte lentamente scese,
In su volgete il guardo a quella chiostra,
Ove alberga il mio Sol, la gloria vostra,
E dove insidie mai lupo non tese?
E ciascuna mi par dica di voi
Con fioca voce e gelido tremore:
"Non ne scalda più il Sol degli occhi tuoi?"
Ah cessi pure in voi sì vil timore:
La Ninfa, anzi il mio Sole, è qui fra noi,
Ché scolpita io la porto in mezzo al core.