494
Spirto, che di spirare in me si degna,
Né so dove sen vada, onde derivi,
Maria mostrommi un giorno, e disse: "Scrivi,
Scrivi di Lei, che sovra ogn'altra è degna."
Io, com'uom, dentro cui virtù non regna
Tanta, che basti e alla gran meta arrivi,
Pien di pensier' ripiglio incerti e schivi:
"E chi tant'alto a ragionar m'insegna?
O chi mi fa di tanta grazia dono,
Ch'io sollevi il mio dir, sicché di Lei
Degno poi sia delle mie rime il suono?"
Risponde: "Oltre cercando andar non déi:
Io sarò teco, io, che son quel che sono,
E farò che tu sia quel che non sei."