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By Auteur inconnu

Chi ti dà aiuto, oimè, chi ti consola,

Priva di Linco tuo, del tuo diletto,

Misera Silvia sconsolata e sola,

Senza il Germano e senza core in petto?

Per sì bella cagione a me s'invola

Il cor, che indarno il suo ritorno aspetto,

Poiché d'intorno innamorato ei vola

Là dove ha il fral di Linco mio ricetto.

E intanto Morte incocca le quadrella,

Fors'in pietà cangiato il suo rigore,

E dice: "Or mori, afflitta Pastorella".

Ma veggendomi in sen servir di Core

Dell'estinto German l'immagin bella:

"No," grida, "viva Silvia al suo dolore."