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By Auteur inconnu

Non anco avea le pene e i premj nostri

Il sommo Padre in adamante fissi,

Né gli empi destinava a' ciechi abissi,

Né i giusti a' luminosi empirei chiostri,

Quando, o gran Donna, i bei natali vostri

Furon nell'alta eterna idea prefissi,

E fremer d'ira in lontananza udìssi

Il Re superbo de' tartarei mostri.

Che grazia ad altri non concessa poi,

Fin d'allor vi sottrasse al frutto rio

Dell'arbor tanto ingiurioso a noi,

E, qual non cape in intelletto mio,

Nel gran principio de' decreti suoi

Vi destinò sua Genitrice Iddio.