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By Antonio Tebaldeo

El convien pur ch'io segua al mio dispetto

il vento adverso che me spinge in scoglio.

El mi convien pur far quel ch'io non voglio:

a tanta servitù mi trovo stretto.

Non giova altrove volger l'intelletto;

non mi val forza, non mi vale orgoglio:

giuro de non tornar, pur, come soglio,

ricorro a chi di me prende diletto.

Tu sai quel ch'io te dissi al dipartire,

quando irato da te tolsi licenza,

disposto al tutto di voler fugire.

Volea, non posso, e il giogo in patïenza

portar conviemme. Amor mi fa mentire

e con vergogna torno a tua presenza.