4Al sig. Giovanni Alfonso Mantegna, Laura Terracina
La virtù da sé stessa è tanto e tale
e di valor e d'eccellenza e d'arte
che senz'altro soccorso, in ogni parte
fa sovente un mortal sempre immortale.
Però, caro signor, nulla mi cale
che sì mendìca al mondo el suo comparte,
perché ricca mi fa nelle mie carte,
ond'a lei non ritrov'io cosa uguale.
Ma l'invida fortuna e l'aspra sorte,
guida di sciocchi e d'ignoranti albergo,
braman qui racquistar sì breve fama.
Or perché tempo mai la dura morte
costei sommerse, io perciò seguo ed ergo
questa virtù che d'alti poggi esclama.