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Se alle nostre foreste avvien che arrida
La chiara del tuo Ciel stella natia,
E lungamente splenda, e a noi la via
Mostri, che il Mondo all'alte imprese guida,
Lieti i Pastori alla diletta e fida
Greggia s'udran cantare; e un giorno fia
Sì forte il suon, che miste all'armonia
Saran del Trace ancor l'ultime strida.
O fortunata Piaggia, u' le nemiche
Belve avran guerra, e da cui sempre esiglio
Gl'inganni, al ritornar dell'opre anntiche!
Volgi a lei, gran CLEMENTE, il lieto ciglio,
A lei, cui fur tanto le stelle amiche,
Di cui già fosti difensore e figlio.