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By Auteur inconnu

Voci in Cielo or turbate ed or tranquille

Sognar mi fean qual Proteo il Dio che adoro,

Quando ver' me leggiadra nube d'oro

Cinta venìa da mille genj e mille.

Qual piena in Mar di rugiadose stille

S'apre conchiglia, e mostra il suo tesoro,

Tal ella aprìssi, e in mezzo a nobil coro

Donna apparve col velo alle pupille.

E a me, che avea volto e ginocchio a terra:

“Ergi”, disse, “la fronte, e le parole

Odi di quella, il cui parlar non erra.

Non è Dio qual ti pensi: egli è qual suole

Esser ognor, lo stesso in pace e in guerra,

E ciò che volle eternamente ei vuole.”