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Qual chi talor da tempestoso e grave
Cammin si volge a ricercar del porto,
E già sente d'intorno aura soave
Porgere al suo desio speme e conforto,
Ma in un balen nuova tempesta ha scorto
Dar sì rea guerra all'affidata nave,
Ch'egli è al lido vicin, dall'onde assorto,
Ed al periglio suo scampo non ave;
Tal, poiché dopo e travagliosi e tanti
Varj sparsi sudori anch'io credei
Posa trovare a te, gran Donna, avanti,
Ahi dove gita, ahi dove ascosa or sei?
Chi il dolce raggio de' tuoi lumi santi
Ha in un punto involato agli occhi miei?