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Sentier di latte su nel Ciel fiammeggia,
Cui Giuno sparse, irata Dea nodrice:
Sentier di stelle adorno e, come Uom dice,
Uso a guidar de i Numi all'alta Reggia.
Finge Parnaso e lusinghier vaneggia:
Ma ben Loco ha l'Etruria almo e felice,
Che il Latte di celeste Imperatrice
A sé fa segno e del suo albor lampeggia.
E mille faci e mille gemme ardenti
Sparsergli intorno, quai terrene stelle,
Amiche di pietate inclite Genti.
E or moli e pompe a lui sacrar' novelle:
Pronte a trovar per le sue vie lucenti
Di Dio la Reggia e l'alte cose belle.