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Del picciol Reno, anzi del Mondo onore,
O Donna, per valor, per gentilezza,
Per alto ingegno e per virtù maggiore
Di qualunque altra Donna, e per bellezza,
Non sapete che quanto è di voi fuore
Già per antica usanza il cor disprezza?
Or perché veggio armata di rigore
La dolce destra, a consolarmi avvezza?
Perché gli occhi volgete in altra parte,
E mi negate il suon de' cari detti,
E del bel viso mi celate parte?
Perché, bei crini ad allacciarmi eletti,
Ancor voi, d'ira e di vendetta a parte,
Più mi stringete il cor così negletti?