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By Auteur inconnu

Limpido rio, che il liquido elemento

Muovi per aspre vie di masso in masso,

E fra gli urti ten vai di sasso in sasso,

Pria che al pian giunga il tuo bel piè d'argento,

In te l'immagin mia ravviso, e sento

Che per vie non men dure anch'io trapasso,

E non men duri incontri ad ogni passo

M'urtan, dovunque di portarmi io tento.

Ma l'urto lor quanto più duro e forte

Fia che m'affronte, più spedito il core

Al fin del rio sentier fia che si porte;

Dove alfin giunta, d'ogni affanno fuore,

Quando almen disciorrà mio nodo morte,

Teco a segnar ne andrò calle migliore.