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By Auteur inconnu

Qui dove ogni buon cor malizia oltraggia,

Né giammai vi si scerne ombra di fede,

Madre, men vivo ancor di duolo erede,

Qual tu già mi lasciasti in erma spiaggia;

E quando il Sol si oscura, e quando irraggia

L'Artico Pol, te sempre il cor mio chiede:

Chiamo il dolce tuo nome, ed in te riede

Sovente il mio pensier, se in altro caggia.

Onde non sostener che indegna morte

Di me trionfi e faccia altrui ridente

Della povera mia schernita sorte.

Così fia che di te canti la gente:

“Questa, quanto gentil, pietosa e forte

Sottrasse a strazio rio Figlia innocente.”