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Maledetto sia 'l guardo, onde il cor bebbe
Sì rio velen, che d'ogni pena e affanno
Mi colmò tosto, e tanto poscia crebbe,
Che amar mi fece e riamar mio danno.
E maledetto il punto, il giorno e l'anno,
Che mi resi ad Amor, né mi rincrebbe
Le sue frodi seguire e 'l dolce inganno,
Onde il mio cor mai più pace non ebbe.
E maledetto quel sì fiero laccio,
Che follemente il cor m'avvolge e intrica,
E per cui lagrimando io mi disfaccio.
Ah, poich'altri non può sanar l'antica
Ed alta piaga, a trarmi omai d'impaccio,
Te invoco e sola aspetto, o Morte amica.