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By Auteur inconnu

Signore, ecco a' tuoi piè mesta e negletta

Quella, un tempo a te cara, a te gradita,

Inclita Donna, all'alta gloria eletta

Teco in Soglio Real d'essere unita.

Peccò di gravi colpe; e la vendetta

Sentì della tua destra, egra e smarrita;

E pianse poi, qual non più a te diletta,

Ma serva e vile, i falli suoi pentita.

Sparsa di fango, e di servil catena

Avvinta il nudo piè tra rozzi ammanti,

Trae per le strade errando il fianco appena.

E trista e lagrimosa a te davanti

Vien pietade implorando a tanta pena:

Qual si nega pietà, quale a tai pianti?