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By Auteur inconnu

Mira, Elpin, come il Rio con lenti passi

Qua e là s'aggira, e non ha letto o sponda,

E come i folti e sì minuti sassi

Gli van rompendo leggermente l'onda.

Mira qual torta e lunga strada ei fassi

Pel verde prato, che d'erbette abbonda,

E come a voglia sua qui lieto stassi,

E nutre i fiori, e 'l vago suol feconda.

Ei di giugnere al vasto Adriaco mare

Fretta non ha: gli è noto ben lo stato

Fero, infelice, che colà l'attende.

Queste son troppo a lui dilette e care

Piagge fiorite. Ei qui sua gioia prende

Con farsi a suo piacer Signor del prato.