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By Auteur inconnu

Questa Mole superba, in cui si vede

L'alto poter, ch'ancora il Mondo inchina,

E ben dell'empia Aquilonar ruina

E dell'ingiuste fiamme a noi fa fede,

Già venne al Tebro infra l'Egizie prede,

Che fer' lassa mugghiar l'onda marina;

Poi, come piacque alla pietà Latina,

Del genio d'Antonin fu degna sede.

Ma che? coverta alfin d'arena e d'erba

Molti anni giacque infin che nuova luce

Non diè CLEMENTE alla bell'opra eletta.

Or pien di zelo il buon Pastor la serba

A consacrar quel dì, ch'ancor non luce,

E d'altri Italia invan piangendo aspetta.