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Tal forse un dì, sparte le chiome al vento,
La figlia di Peneo fuggir fu vista
Colà in Tessalia, e desioso in vista
Struggersi Febo, e pur seguirla intento;
Qual oggi, accesa il cor d'alto ardimento,
Là 've sol gloria e vero onor s'acquista,
Costei ratta sen corre, e invan s'attrista
Il senso, e lei pur segue infermo e lento.
Ché, per lusinghe e per chiamar ch'ei faccia,
Sperar non può, tanto alla meta è intesa,
Ch'ella un sol guardo al suo pregar rivolga;
Népria cangiar vedralla abito e faccia,
Che 'l piè mosso a compir la bella impresa
Rattenga, o dal suo corso indietro il volga.