5 - Ben nato monticel, tenere erbette
Ben nato monticel, tenere erbette,
Valli, fiumi, arbuscei lieti e felici,
Quanto a voi furon gli alti cieli amici,
Dolci contrade nobili e perfette!
Conscie già foste de le voci elette
A l'aura sparse per queste pendici,
Ed or tenete nei bei colli aprici
Le sante famos'ossa benedette.
Così caldo né gelo non estime
Questo bel loco, e 'n viva pietra o in auro
L'epitafio si legga in sempiterno:
"Qui riposa colui, che sì alto in rime
Cantò il suo caro ed onorato Lauro,
Che, come il verde in quel, si fece eterno".