5. Li signori delle stagioni
Nel dolce tempo che ridente è il piano
di sua chioma stellante e del colore,
Venere bella e il faretrato Amore
hanno della stagion lo sceptro in mano.
E quando al sol nel punto meridiano
dentro a Siene la bella ombra more,
Cerere coronata in suo favore
alla falce risveglia il bon villano.
Col tirso corimbato el mondo regge
nel vinifero auton Bacco iocundo,
et ogni gusto col suo vin corregge.
Ma nel tempo iemal quel furibondo
Eolo regna, e il suo sfrenato gregge,
turbando el mar, la terra e il ciel profundo.