5 (RVF 26)

By Giacomo Leopardi

Più di me lieta non si vede a terra

Nave dall'onde combattuta e vinta,

Quando la gente di pietà dipinta,

Su per la riva a ringraziar s'atterra;

Nè lieto più del carcer si disserra

Chi 'ntorno al collo ebbe la corda avvinta,

Di me, veggendo quella spada scinta

Che fece al Signor mio sì lunga guerra.

E tutti voi ch'Amor laudate in rima,

Al buon testor degli amorosi detti

Rendete onor, ch'era smarrito in prima:

Che più gloria è nel regno degli eletti

D'un spirito converso, e più s'estima,

Che di novantanove altri perfetti.