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By Auteur inconnu

Chi conoscer desia

Quella ch'è l'alma mia

Sappia ch'è più gentile

D'ogni bel fior d'Aprile.

Vince nel suo colore

Della neve il candore,

E sembrano rubini

Suoi labbri porporini.

Le ride ognor vezzosa

Sulla guancia la rosa,

E più ch'ebano, nero

Ha il vago ciglio altero.

Ha neri gli occhi belli,

Neri e ricci i capelli.

In sommo ogni fattezza

Ha colma di bellezza,

E per nome s'appella

La vaga Pastorella

Jole leggiadra, in cui,

Con quanta possa è in lui,

Dimostra ognora Amore

L'estremo suo valore.