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By Battista Guarini

Donne, s'altr'esca che mortal bellezza

non procurate al mio nascente amore,

vana ogni industria fia d'arder quel core

che caduca beltà non degna o prezza.

Anima impura, a vile incendio avvezza,

terrene forme in un bel viso adore,

dove, sol per destar lascivo ardore,

arte involi a natura ogni vaghezza:

che per me fredde fiamme, ottusi strali

han gli occhi vostri, ove non segnin l'orma

de la beltà che 'l vel n'adombra e cuopre.

Quivi sta il vero foco e quivi d'opre

e di pensieri il nutre alti, immortali,

quel sol che i corpi alluma e l'alma informa.