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By Comedio Venuti

Non per prosopopea, superbia o pompa

acquista onor chi regge alcun governo,

né per ratto furor pien d'ira e scherno

che con proprio voler rasgion corrompa,

ma per somma virtù, ch'anulli e rompa

onne odio e premio e sequa quel superno

celeste amor, temendo el tristo inferno,

sì che 'l pensier protervo s'interrompa.

Prudente, forte, temperato e giusto

convien che sia il rettore, al punir tardo,

col cor benigno e nel volto robusto.

Le qual virtù nel nostro Leonardo

regnan con tanta grazia che d'Augusto

merta corona e l'inclito stendardo.