502

By Auteur inconnu

Gran Dio, ch'al sommo d'onestà Maria

Per vie scorgesti solitarie ed erme,

Che disse quando Verginella inerme

L'ignoto al Mondo alto olocausto offria?

"Signor," dicea, "ch'alla Progenie mia

L'aspettato riservi unico Germe,

A te con leggi inviolabil' ferme

La mia consacro integrità natia.

Deh tu l'accetta, e fa' ch'in me s'attempi,

E di tua grazia, ch'unqua men non venne,

Mia volontaria sterilezza adempi."

Qui tutta umil si tacque, e tal divenne,

Che la pienezza accelerò de' tempi,

E l'immortal concepimento ottenne.