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By Auteur inconnu

Io veggio (alfin pur veggio, e il credo appena)

Vinto e disperso l'Ottomano altero,

Che all'Istro e al Tebro aspra servil catena

Già fabbricava nel crudel pensiero.

L'Africa e l'Asia, d'empio ardir ripiena,

Ei seco trasse, e qual rapido e fiero

Fiume, che in grembo altri ne accoglie e mena,

Sparse d'orror tutto il Cristiano Impero.

Pianse la Fede, e di CLEMENTE al Trono:

"Padre, ahimè," disse, "in questo almo soggiorno

Dall'oppressor né pur sicura Io sono."

"Per noi pugna il Gran CARLO, e il lieto giorno

Pende sull'ali", egli rispose, e il suono

Allor s'udio della Vittoria intorno.