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Che fai, Maria, che pensi? ecco il Gran Padre
Ch'al bel desio de' secoli s'inchina,
E 'l santo Frutto del tuo sen destina
Riparator delle terrene squadre.
Ma tu, che offerte insolite e leggiadre
Di tua già festi alta onestà divina,
Nulla ti muovi alla comun ruina
O al tanto sospirato onor di Madre.
Indarno Amore e 'l gran pubblico danno
Ti fanno guerra dispietata e fera,
Ché contra la tua fe' non vale affanno,
E, quale armata insuperabil schiera,
Tutti i pensieri tuoi gridando vanno:
"Verginità si serbi, e il Mondo pèra."