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Morte, ch'insidia a le virtù supreme
e coglie i frutti non maturi in erba,
ivi più invidiosa e più superba
ove mira d'onor più certa speme,
vide Francesco che mirabil seme
di gloria sparge in sua stagione acerba;
e con senno canuto e coglie e serba
fior, frondi e frutti inusitati insieme.
Vecchio stimollo a l'opre e al dir accorto:
contra lui mosse ed in non vecchi membri
scorse poscia d'appresso alma senile.
"A che t'uccido, o mostro alto e gentile?
Se giovine sei" disse "e vecchio sembri,
vivo saresti e ti terrei per morto."