504

By Torquato Tasso

Morte, ch'insidia a le virtù supreme

e coglie i frutti non maturi in erba,

ivi più invidiosa e più superba

ove mira d'onor più certa speme,

vide Francesco che mirabil seme

di gloria sparge in sua stagione acerba;

e con senno canuto e coglie e serba

fior, frondi e frutti inusitati insieme.

Vecchio stimollo a l'opre e al dir accorto:

contra lui mosse ed in non vecchi membri

scorse poscia d'appresso alma senile.

"A che t'uccido, o mostro alto e gentile?

Se giovine sei" disse "e vecchio sembri,

vivo saresti e ti terrei per morto."