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By Torquato Tasso

Deh perché, lasso!, del tuo sol lucente

ne la divina parte io non apersi

quest'occhi, anzi che morte empia sommersi

avesse i suoi be' rai ne l'occidente?

Ch'arsa dal foco suo dolce e cocente,

ond'effetti d'Amor nascean diversi,

securi vanni avrebbe or da potersi

levare al sommo Ben la bassa mente.

Ma poi ch'è vano il mio desir, né spero

ch'un dì s'adempia e troppo in lui m'attempo,

tu che sei, Gradenico, a Febo caro,

pingilo a me con stil leggiadro e raro

sì che somigli in ogni parte al vero,

ond'io mirando in lui m'involi al tempo.