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Aprite al pianto pur più larghe vene,
Occhi, ché la cagion di nostra doglia
È tal che puote in voi ben crescer voglia
Di pianger, come al cor cresce le pene.
I dolci sguardi delle due serene
Luci, di cui pur anco Amor v'invoglia,
Più non godrete, ché d'umana spoglia
Sciolta è colei, ch'a voi diè tanto bene.
Son chiusi i lumi, che vi piacquer tanto,
E v'apersero un raggio di divina
Luce, col chiaro sfavillare e santo.
Grazie, che a pochi il Ciel largo destina,
Sparver con essi: Occhi, più denso pianto
Versate pur sulla fatal ruina.