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By Torquato Tasso

O d'eroi figlia illustre, o d'eroi sposa,

o d'eroi madre, onde già par ch'attenda

l'Italia stirpe altera e gloriosa,

che regina del mondo ancor la renda;

poi ch'aquila io non son ch'in alto ascenda

sì che mia vista di mirar sia osa

il sol del tuo valore, ond'omai cosa

non è fra noi che più riluca o splenda;

deh! foss'io cigno al men, ch'oltra quest'alpe

farei lunge suonar tuo nome tanto

che l'udrebbe il mar d'India e quel di Calpe.

Ma, lasso! in van dal ciel favor cotanto

or bramo io, corvo roco, io, cieca talpe;

né risponde al desio lo sguardo o 'l canto.