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Donna, quel dì che 'n voi le luci apersi
(ah, perché non le chiusi in sonno eterno),
quando non pur vi dié l'alma in governo
ma di perder me stesso anco soffersi,
la bella imagin vostra in cui conversi
quasi in nov'alma ogni mio senso interno,
nel cor mi scese e 'n questo vivo inferno
di vostra ferità venne a dolersi.
Prega ella sempre e di pietate ignuda
sempre vi trova, ond'io ne' vostri sdegni
di questo scudo in van mi copro ed armo
Deh, perché non poss'io con novi ingegni
donna di lei formar viva e non cruda,
com'altri già poteo d'un freddo marmo.