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By Auteur inconnu

Se rio voler di crude stelle irate

Mi toglie a forza al dolce suol natio,

Non siete voi che lagrimar mi fate,

Pastori amici, ch'or lasciar degg'io;

Né queste piagge sì fiorite e grate,

Né il caro armento e il fresco ombroso rio:

Sol cagion del mio duol sono l'amate

Luci leggiadre del bell'Idol mio.

Che se lontan da lor fia pur ch'io viva,

Spingami il mio destino ovunque vuole:

Troverò ciò che perdo in altra riva.

Ma voi, pupille del mio vago Sole,

S'iniquo Ciel de' vostri rai mi priva,

Dove più troverò, se siete sole?