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By Battista Guarini

Se già di crudo incendio il petto ardesti,

di duol fero ministro e di martiri,

se dal penoso cor gravi sospiri

e lagrime da gli occhi, Amor, traesti,

or convien che benigno i tuoi celesti

raggi in me spieghi, e vital foco inspiri;

e di tua gloria sol voci e desiri

ne la lingua e nel sen mi formi e desti,

talché, s'arso e traffitto un tempo i' dissi

come saetti un cor, come l'incendi,

e quanto il tuo velen diletti e giovi,

or possa dir come dal ciel discendi

e la terra scorrendo e i ciechi abissi,

ogni cosa creata informi e movi.