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By Chiara Matraini Contarini

Spirti felici, che nel terzo giro

volgete il Ciel con sempiterna pace,

togliete omai con più benigna face

l'ardenti fiamme a l'alto mio desiro,

e da' be' raggi santi ond'io respiro,

virtù mandate interna e si vivace

che mirar possa il Sol che mi disface

oggi nel foco senz'alcun martiro.

Ma se dal proprio a più divino albergo

salendo, l'alma il nettar dolce e puro

gustasse, cibo de gli eterni Dei,

e per bearsi in quello, alzata a volo,

l'aura vital lasciasse e 'l vel oscuro,

fate indi eterni almen gli spirti miei.