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Se fiammeggiare il Sole e l'auree stelle
O fiorir veggio il verde suolo aprico,
Maravigliando a me medesmo i' dico:
Maria fu la cagion d'opre sì belle.
Per lei dal nulla queste cose e quelle
Trasse il superno Facitore antico,
E tutte a lei, che vinse il gran nemico,
Le soggettò, com'a Reina Ancelle.
Né valse al folle empio Avversario opporse
Per essere a null'altro in Ciel secondo
E por l'eterno alto decreto in forse,
Ché, dal sommo adombrata Amor fecondo,
Vittoriosa la gran Donna sorse
E 'l Mondo in Dio produsse e Dio nel Mondo.