514)
Guerrier di Dio, che a vendicar l'offese
Della sua Fede il Re del Cielo elesse,
L'Austriaco Giove alla cui man commesse
Le tremendi vibrar folgori accese,
Terror dell'Asia, incontro a cui difese
Tentano invan le Tracie schiere oppresse,
Per cui scritto è nel Ciel che fian sommesse
Di Bizanzio le mura e al suol distese,
Or che di Piero il Successor la mano
T'arma del Sacro Acciar, corri volando
A scior da i lacci il prigionier Giordano:
Sicuro se' di trionfar pugnando,
Ché non potran giammai far colpi in vano
D'EUGENIO il Braccio e di CLEMENTE il Brando.