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By Auteur inconnu

Guerrier di Dio, che a vendicar l'offese

Della sua Fede il Re del Cielo elesse,

L'Austriaco Giove alla cui man commesse

Le tremendi vibrar folgori accese,

Terror dell'Asia, incontro a cui difese

Tentano invan le Tracie schiere oppresse,

Per cui scritto è nel Ciel che fian sommesse

Di Bizanzio le mura e al suol distese,

Or che di Piero il Successor la mano

T'arma del Sacro Acciar, corri volando

A scior da i lacci il prigionier Giordano:

Sicuro se' di trionfar pugnando,

Ché non potran giammai far colpi in vano

D'EUGENIO il Braccio e di CLEMENTE il Brando.