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By Torquato Tasso

Quanto lo scettro e l'onorata spada

diè gloria a Federigo ed a Ferrante,

tanto la toga a te, che non errante

peregrinasti in più secura strada.

Lor tenne il mondo fra' diletti a bada,

te dal dritto non torse: a novo Atlante

Ercol novello fosti, e 'n ciel ti vante

ch'opra sia tua che 'l mondo oggi non cada.

Tu 'l sostenesti allor che nel gran moto

ei vacillava, e 'l gran concilio apristi

che sotto le sue leggi il mondo acqueta.

Mirabil tela ordivi, allor che Cloto

la ruppe; e dal gran rogo al ciel salisti

glorioso assai più ch'Alcide in Eta.